“Oltre la materia” di Enzo Babini

Una mostra per celebrare le opere di Enzo Babini. Dal 13 al 25 novembre 2010 la Sala Forum di Faenza ospiterà infatti “Oltre la materia”, esposizione dedicata al celebre artista romagnolo, noto in tutto il mondo per le sue sculture su ceramica e porcellana.

Nato a Cotignola (Ra) nel 1946, Enzo Babini frequenta dal 1952 al 1957 la scuola locale di Arti e Mestieri, sotto la guida del professor Luigi Varoli. Successivamente prosegue i propri studi all’Istituto statale d’arte di Faenza, dove ottiene il diploma di Maestro d’arte e la maturità di magistero, sviluppando contemporaneamente esperienze presso gli studi dei più noti maestri ceramisti come Angelo Biancini e Carlo Zauli.

Ben presto intraprende la carriera di insegnante presso l’Istituto statale d’arte di Oristano, in Sardegna, e dopo tre anni ottiene il trasferimento presso l’Istituto statale d’arte di Siena. Dal 1978 ottiene la titolarità di cattedra presso l’Istituto statale d’arte di Faenza che mantiene fino al 1994. Tra gli anni ’70 e ’80 definisce uno dei tratti preminenti del suo profilo d’artista con l’esecuzione di numerose sculture in ceramica e bronzo, distinguendosi soprattutto per gli originali risultati ottenuti nella fase del cromatismo finale. Da oltre vent’anni è conosciuto per le numerose mostre personali e collettive, sia in Italia che all’estero.

Numerosi i titoli ricevuti dall’artista nel corso degli anni, ultimo in ordine di tempo il primo premio al concorso internazionale d’arte ceramica “Metamorfosi del corpo umano dall’alba al tramonto: mitologia, religione, scienza”, conferitogli a Faenza nel 2009.

“Viva poesia d’argilla, le creazioni di Babini rivelano una genuina e originale tempra di poeta-artista dotato di grande vitalità, energia interiore immaginativa e creativa e di una vera sapienza tecnica che gli consente di trarre dalla materia con essenzialità interpretativa ed evocativa, unita a eleganza e lirismo, forme e figure che hanno del naturale, dell’onirico e anche dell’armonioso geometrico” ha detto di lui la professoressa ed esperta d’arte faentina Santa Cortesi.
Antonio Cobos, dell’associazione spagnola dei Critici d’Arte spiega: “C’è nel ceramista Enzo Babini una doppia vertente piena di suggestioni – c’è dinamismo nelle sue composizioni con esplosioni di suggerente figurative – c’è per un’altra parte misteri di fuoco nel fare prodigiosi lustri”.

La mostra, allestita in viale delle Ceramiche 13, sarà inaugurata sabato 13 novembre alle 17.00. L’evento è stato realizzato con il patrocinio del Rotary International Club di Lugo.

 

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