ENZO BABINI: LA CERAMICA RINASCE DAL MARE

Ravenna: inaugurata ieri a Bagnocavallo, nel ravennate, presso le Sale Garzoniane dell’antico Convento di San Francesco, la mostra “Voci dal profondo, dalla ricerca all’arte”, dove sono esposte le opere di Enzo Babini, plasmate con le argille prelevate dai ricercatori nei fondali marini, dall’Antartide al Mar Rosso, al Mar Mediterraneo.

L’esposizione, organizzata dall’Istituto di scienze marine del Consiglio nazionale delle ricerche di Bologna (Ismar – Cnr) e dal Comune di Bagnacavallo, nasce dal progetto “Argille” messo a punto dieci anni fa da Mariangela Ravaioli, responsabile della sezione bolognese del’Ismar- Cnr, e dallo scultore Babini, per dar vita ad un’esperienza artistica finora mai realizzata: modellare in un laboratorio di ceramica il materiale prelevato dal mare.

Per la prima volta in campo artistico internazionale questi sedimenti, archivi della vita degli abissi, si sono trasformati, in pesci, volti umani, sfere, composizioni astratte, frammisti ai resti di conchiglie e microrganismi che raccontano l’origine della straordinaria materia raccolta dai ricercatori durante le campagne oceanografiche dal Mediterraneo all’Antartide, dal 1997 al 2005.

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