Dalla Cina alla Russia, l’arte di Babini ammirata in tutto il mondo

La brillante carriera dell’artista Enzo Babini si arricchisce di un prestigioso tassello.

 Lo scultore ceramista cotignolese è infatti appena rientrato da un viaggio in Cina, a Jingdezhen, città di un milione e mezzo di abitanti dove è nata la porcellana, in occasione di una delle rassegne più importanti a livello mondiale che vede ogni anno la presenza di importanti artisti e designer dì livello internazionale.

A rappresentare l’Italia e la Romagna c’era appunto Babini, che due anni fa durante la stessa kermesse ottenne un grande successo con l’esposizione di 100 forinelle in porcellana rappresentant i i canti della Divina Commedia.

Opere esposte permanentemente nel museo di questa città cinese.

« Nel 1300 –  disse in quell’occasione Babini spiegando come era nata l’idea dell’opera Marco Polo ha portato le prime porcellane in Italia. Dante era suo contemporaneo. Ho pensato di “realizzare” il pensiero del Medioevo con il materiale che arrivava dalla Cina e “chiudere il cerchio” omaggiando la Cina, in uno spirito di fratellanza e amicizia fra popoli ».

Quest’anno Babini ha di nuovo stupito migliaia di cinesi, tra addetti ai lavori e appassionati d’arte, donando 1 9 ulteriori opere in porcellana, alcune delle quali saranno trasferite ed esposte, sempre permanentemente, nei musei di Pechino e Shangai.

« Il tutto per testimoniare – spiega ancora l’artista un legame culturale e di amicizia tra i popol i nonché per “aiutare” la società a migliorarsi attraverso l’arte ».

A fare gli onori di casa c’erano le più importanti autorità di Jingdezhen, con in testa il sindaco Liu Changlin.

« Spero che la mia opera ha detto Babini ai suo ritorno co n comprensibile emozione – possa aggiungere un tassello a quel grande patrimonio artistico che gli uomini hanno saputo creare al di là delle guerre e delle divisioni. Un filo tenue che non si è mai spezzato, perché se è vero che il linguaggio unisce e divide i popoli, l’arte va oltre la parola e si esprime con modalità e forme comprensibili a tutti ».

ENZO Babini è nato a Cotignola 65 anni fa, dove vive e lavora . Dopo aver frequentato dal 1952 al 1957 la scuola di Arti e Mestier i sotto la guida dei professor Luig i Venali, ha proseguito gli studi all’Istituto Statale d’Arte di Faenza, dove ha ottenuto il diploma di Maestro d’arte e la maturità dì magistero, sviluppando al contempo esperienze negli studi di scultori e ceramisti quali Angelo Biancini e Carlo Zauli.

Ha insegnato negli Istituti d’Arte di Oristano e Siena e, dal 1978 al 1994, all’Istituto Statale d’Arte di Faenza.

Ha vinto nu merosi premi a mostre italiane d ì ceramiche e sculture, e da oltre 2 0 anni è conosciuto per le mostre personali e collettive, in Italia e all’estero (Usa, Australia, Messico, Francia), e ad inizio novembre partirà per Mosca dove esporrà al Museo Puskin i 100 cantici, in questo caso in terracotta, della Divina Commedia.

SCARICA LA PAGINA DEL RESTO DEL CARLINO (PDF)

 

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